Yoga

"...senza esservi attaccato compi i tuoi doveri e il lavoro che deve essere fatto, senza posa; perché attraverso il compiersi dell'azione senza attaccamento, l'uomo raggiunge la perfezione". Baghavad Gita, III, 19" 
 

La via dello yoga è un modo di prendersi cura di sé, dolcemente con attenzione, imparando a prestare attenzione al corpo, come parte di noi e non come un estraneo. Impariamo a metterlo a proprio agio, a sentire la scomodità di una schiena non allineata, di un bacino fuori asse, impariamo il piacere di allungarci e distenderci, assaporiamo la respirazione lunga e profonda che ristora.

Lo yoga disciplina la mente  e la riporta al nostro servizio, piuttosto che essere trascinati da pensieri ed emozioni destabilizzanti. Impariamo il Qui ed Ora, la padronanza la calma e l'equlibrio.
Lo yoga che insegno è frutto di una ricerca, lo definisco yoga dolce, perché è costituito da una pratica lenta, facile, intensa. Sebbene lo yoga sia conosciuto con diversi nomi in realtà  né comprende tutti gli aspetti, sono poi gli insegnanti a prediligere un aspetto anziché un altro o ad utilizzarli tutti.

I vari tipi di yoga:

  • Hatha yoga: Ha maschile - tha femminile ad indicare annullamento del dualismo ed equilibrio dei poli. Forma di yoga che mira alla postura, all’allineamento tenendo presente particolarmente il corpo e la respirazione.
  • Raja yoga o yoga regale: Tipo di yoga che prende in maggior considerazione la meditazione e lo studio dei testi classici.
  • Karma yoga: E’ lo yoga del lavoro senza ricompensa, senza finalità.
  • Bakti yoga: Forma di yoga praticato per amore assoluto. Nella pratica si cantano e si professano parole d’amore in maniera votiva.
  • Jnana yoga: Yoga della filosofia, del ragionamento praticato con regole precise a valenza etica.
  • Asparsa yoga: Tipo di yoga monastico praticato durante i ritiri.
  • Yantra yoga: Forma di yoga in cui si praticano movimenti molto rapidi volti a raggiungere anche stati ipnotici.
  • Ashtanga yoga: Tipo di yoga tibetano.
  • Mantra yoga: Yoga in cui si pratica la ripetizione di mantra.
  • Nada yoga: Yoga del suono.

L’opera più importante dell’Hatha yoga (lo yoga delle posizioni fisiche) è l’antica Hatha yoga Pradipika, che inizia i suoi insegnamenti con le seguenti parole significative: << L’Hatha Yoga, come una scala, conduce l’aspirante alla vetta suprema del Raya Yoga (lo yoga della meditazione) >> 

Lo scopo dello yoga, quindi, non è solo una maggiore flessibilità e salute fisica, ma una consapevolezza più elevata, una maggiore presenza, l’integrazione di tutti gli aspetti dell’essere umano, fisici, emotivi, mentali e spirituali. Di conseguenza chi pratica yoga è più portato a cercare la stessa armonia che trova nella pratica yogica, nei rapporti con gli altri, nel sociale